mercoledì 31 ottobre 2007

Dialoghi pre partenza

I Gatti stanno per partire ed è ora di fare i bagagli, segue la loro conversazione.

-G "Amore, io ho preparato la mia metà di valigia, mettici dentro le tue cose così è pronta"
-Z "E ma non so cosa metterci, tu cosa hai portato?"
-G "Calze, mutande, due magliette e il pigiama"
-Z " E basta? e se fa caldo? e se piove? e se nevica? e se c'è un'invasione aliena? No... io ho bisogno di più cose"
-G "Infatti ti ho lasciato più di metà valigia"
-Z lamentosa "Metà di una micragnosa valigia minuscolissima"
-G "Ne vuoi una più grande?"
-Z con tono di enorme sacrificio" No, cercherò di far stare tutto lì dentro"

Passano 5 minuti in cui Zampetta è fissa davanti all'armadio e non sa cosa prendere.

-Z " Ma il beauty c'è?"
-G "No, lo vuoi prendere?"
-Z "Eh beh...direi!" scuotendo la testa disperata

Gatto va in bagno e riempie il beauty.

-Z " Hai preso lo shampoo e il balsamo?"
-G "No, ma li avranno in albergo..."
-Z " Prendiamo il phon?"
-G dubbioso "Ti serve davvero?"
-Z dice con tono perentorio " Devo lavare i capelli ASSOLUTAMENTE"
-G "Allora prendilo"

martedì 30 ottobre 2007

Lavatrici, partenze e condizioni atmosferiche

Appena tornati dal weekend in Valsesia i Gatti hanno dato una svuotata colossale al cesto della roba sporca in previsione di un altro mini-viaggetto durante il ponte dei morti. Zampetta, per favorire l'asciugatura dei capi, ha persino fatto partire una lavatrice alle 6:55 del mattino di lunedì in maniera che Gatto, appena sveglio, potesse stendere e poi farne un'altra.

Gatto ha collaborato con estrema attenzione e perizia per non suscitare le ire funeste di una Zampetta in crisi da "organizzazione eventualmente non riuscita": si è alzato ha steso subito i vestiti e ha messo di nuovo in moto la lavatrice stendendo anche i panni della seconda macchinata prima che lei tornasse a casa.

Peccato che contro l'organizzazione di Zampetta si siano alleate le condizioni atmosferiche avverse che hanno portato alla non asciugatura dei capi, almeno fino ad ora. Gatto ha da pochi minuti rassicurato Zampetta circa la reale possibilità che tutto asciughi per stasera, lei è dubbiosa e guarda tristemente dalla finestra dell'ufficio una fitta pioggerellina.

Morte di un frigorifero - atto terzo -

Finalmente gatto è riuscito a contattare la padrona di casa e quindi a capire cosa si deve fare con Frigorifero e con ciò che rimane di lui.
I Gatti possono cambiare frigorifero in tranquillità dato che la cifra verrà loro scalata dall'affitto di Dicembre.

I sogni di gloria di Zampetta di sono già infranti: ha preso le misure del frigorifero e ha scoperto che sono 140 x 54 x 54 il che significa un frigo molto più piccolo di quelli da lei considerati fino ad adesso. Questa scoperta l'ha resa malinconica fino all'ora di andare a dormire.
Adesso si aggira torva per il sito di Mediaworld cercando il frigorifero perfetto.

Gatto è rimasto piuttosto indifferente al dramma esistenzial-frigorifero di Zampetta, in queste cose lui è decisamente pragmatico: ci sarà un nuovo frigo, funzionerà bene e saranno felici, Zampetta si abituerà.

Zampetta in cuor suo scuote la testa e sogna frigoriferi a doppia porta con congelatore immenso, distributore del ghiaccio e alti almeno 180 cm.

lunedì 29 ottobre 2007

Rientrare a casa

La Casa dei Gatti era stata chiusa venersì sera perchè Gatto e Zampetta, insieme ad alcuni amici , erano emigrati in un paesino della Valsesia per godersi un tranquillo weekend di Grotowsky. A dispetto della definizione non si tratta di un film dell'orrore, ma di un tentativo di meta-gioco di ruolo.

Domenica sera alle 22:30 una chiave ha aperto la serratura della Casa e in meno di cinque minuti, quella che poteva sembrare un'abitazione è diventata un rifugio per gli sfollati. Il corridoio si è riempito di zaini, materassini, sacchi a pelo, sacchetti, valigia e materiale vario. I Gatti hanno deciso di abbandonare ogni forma di bagaglio ove era stata posata, di lavarsi e poi di andare a dormire.

Unica nota stonata nel rietro alla Casa è stato trovare in cucina il cadavere di Frigorifero, memoria al lavoro incredibile che c'è ancora da fare per risolvere questo piccolo contrattempo.

venerdì 26 ottobre 2007

Morte di un frigorifero -atto secondo-

In pieno stile "Casa dei Gatti" è partita l'operazione per contrastare la morte del perfido elettrodomestico. Gatto e Zampetta in sole 3 ore si sono espressi creativamente nella risoluzione del problema: ognuno a modo suo.

Zampetta: sito di Mediaworld, breve analisi comparativa dei modelli di frigorifero in commercio, scelta dei due modelli più interessanti, invio di una mail a Gatto corredata di link ai suddetti elettrodomestici, elenco dei fattori ritenuti importanti nella scelta dello stesso, segnalazioni di eventuali problematiche relative alla mancanza di un frigorifero funzionante a breve e a lungo termine. Possibilità di soluzione: acquisto di un nuovo frigorifero in giornata previo avviso della padrona di casa.

Gatto: telefonata a Zampetta per calmarla, razionalizzazione dell'accaduto, valutazione della problematica, confutazione della possibile soluzione di Zampetta, ipotizzazione di almeno 5 soluzioni diverse, scarto di almeno 2 possibili soluzioni. Possibilità di soluzione: chiamare un tecnico e far riparare il frigo, utilizzare un frigorifero in possesso di Gatto (non c'entra con la cucina, ma ciò che conta è il risultato), rimandare l'acquisto del frigo ad una valutazione più attenta della problematica e dopo un confronto con la padrona di casa che deve definire la sua posizione.

Dopo una cosa simile Zampetta, che ingegnere non è, inizia a sentirsi tale: non ci sono dubbi, in queste cose il creativo della coppia è Gatto.

Morte di un frigorifero -atto primo-

Stamattina nemmeno il sole ha fatto capolino nella Casa dei Gatti, conscio della tragedia ivi consumata nottetempo: Frigorifero ha lasciato i Gatti.
Probabilmente è spirato per raggiungere gli altri frigoriferi in un paradiso no-frost, dove la corrente è sempre disponibile e nessun padrone decide di conservare al tuo interno un formaggio particolarmente puzzolente. Un luogo fatato dove la polvere non esiste, in cui esiste il divieto assoluto di decorare gli elettrodomestici con calamite orrende, disegni di infanti prodigio e messaggi vacui.

Il primo ad accorgersi della dipertita di Frigorifero è stato Gatto che ieri sera ha annunciato, ad una Zampetta distesa in stato semi-comatoso sul letto:
"Frigorifero si deve essere rotto"
"mmmmm?"
"C'è in giro un sacco d'acqua ed è caldo all'interno"
"...si starà autosbrinando" ha bofonchiato Zampetta dormendo

A dire il vero Zampetta aveva capito benissimo, ma le mancavano completamente le forze per affrontare una prematura perdita di Frigorifero. Dopo una breve ed intensa preghiera alle forze cosmiche dell'universo è sprofondata in un sonno senza sogni.

Stamattina, avvicinandosi al cadavere di Frigorifero, Zampetta sapeva già che avrebbe trovato conferma delle tetre parole della notte precedente. Una rapida apertura, un'autopsia veloce e infine la dichiarazione del decesso: proprio un modo meraviglioso di iniziare la giornata.

giovedì 25 ottobre 2007

Iperattività

Sono le 19:00: Zampetta torna dall'ufficio, Gatto è in sala. Bacetto rituale di saluto, quattro parole e Zampetta comincia a scalpitare: ci sono mille cose da fare.
Si libera dall'abbraccio felino e annuncia "Stasera pollo con gli anacardi!", Gatto la guarda a metà tra l'afflitto e lo stupito " Ma ce la fai? Ne hai voglia? Vuoi una mano?".
"Si. Si. No." questa è la risposta.

Zampetta prepara il pollo, raccoglie i vestiti dallo stendino, lava i piatti e prepara il caffè seguita con lo sguardo da Gatto che dopo un po' sospira
"Ma tu non ti fermi mai?"

Zampetta, a volte, è un pochino iperattiva.